Mascherine 7 cose da sapere

Mascherine 7 cose da sapere. Le mascherine di protezione molto utilizzate in edilizia e nella sanità non sono tutte uguali. Quali sono le differenze tra le diverse mascherine? La nuova norma UNI EN 149:2009 recepisce e sostituisce la precedente EN 149:2001 + A1:2009. 

  1. Norme di riferimento
  2. Classificazione 
  3. Quando sono richieste 
  4. Come si utilizzano
  5. Perché è importante il loro utilizzo
  6. Morbide e semi-rigide
  7. Qual’è il loro costo

Norma di riferimento UNI EN 149:2009

La norma in questione differenzia le mascherine in “R” e “NR”, la prima sigla indica mascherine che possono essere riutilizzate mentre la seconda indica quelle che possono essere usate una sola volta.

Tutte le mascherine sono sottoposte a dei test, quelle riutilizzabili a test più completi. 

 Classificazione mascherine EN 529:2005

Questa seconda norma di riferimento suddivide le protezioni in 3 tipi denominati ffp1, ffp2 e ffp3, dove “ffp” sta per “Filtering Face Piece” ossia maschera che filtra. Queste mascherine che coprono naso e bocca, vengono usate nei luoghi di lavoro e quando si superano dei parametri sono obbligatorie per legge. 

Le mascherine devono essere utilizzate per legge in base al contesto lavorativo come protezione personale. Le ffp1 si usano quando nell’ambiente di lavoro non sono previste polveri e aerosol tossici o fibrogeni. In edilizia e nel settore alimentare questa tipologia è quasi sempre sufficiente. Le ffp2 vengono usate quando nell’aria le sostanze nocive possono causare danni di tipo genetico. Quelle denominate ffp3 sono quelle adatte anche ai virus come il coronavirus che in questi giorni blocca l’Italia ma non solo (ormai è stata dichiarata la pandemia ovvero il contagio a livello planetario).

Il funzionamento di queste protezione è dato dal loro utilizzo senza errori, infatti è fondamentale non togliere mai la mascherina fino a che ci si trova nell’ambiente lavorativo dannoso per la salute. Va poi sottolineato che queste mascherine non proteggono dai gas per i quali ci sono apposite protezioni e norme.

Il semplice utilizzo di queste protezioni personali può salvare in molti casi la vita dell’operatore, è quindi di assoluta importanza che se ne conoscano i tipi e la loro classificazione.

Le mascherine sono morbide o rigide. Alcuni tipi di mascherine hanno il filtro intercambiabile e sono utilizzabili in diversi ambiti. Per il nostro settore, quello dei prodotti vernicianti e della loro applicazione è sempre consigliabile indossare protezioni professionali.

Il costo va in base al tipo di mascherina che si intende usare ma è sempre opportuno puntare al rapporto qualità/prezzo migliore. La vostra salute vale più di qualche euro risparmiato.

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